La dermatite erpetiforme (italian edition).

Authors

  • C. Gelmetti
  • E. Bonifazi
  • R. Cavalli
  • E. Ermacora
  • R. Caputo

Keywords:

Malattia celiaca, Prurito, Dermatosi bollose

Abstract

La dermatite erpetiforme è la più vecchia delle forme cliniche di celiachia con presenta­zione atipica. Interviene in soggetti geneticamente predisposti a reagire in maniera abnor­me al glutine. È la dermatosi bollosa autoimmune più frequente nel bambino e prevale leg­germente nel sesso maschile. L'età media di insorgenza nel bambino è a 5 anni. La derma­tite erpetiforme è caratterizzata istologicamente da microascessi di neutrofili all'apice delle papille dermiche e da una concomitante subatrofia dei villi intestinali. All'immuno­fluorescenza diretta sono dimostrabili depositi di lgA granulari all'apice delle papille der­miche. Clinicamente è caratterizzata dall'intenso prurito che la pone al quarto posto come frequenza tra le malattie pruriginose croniche infantili, dopo dermatite atopica, scabbia e ipersensibilità a punture di zanzara. Morfologicamente, prevalgono nel bambino le lesioni eritemato-papulose figurate, scarsamente essudanti, a prevalente localizzazione centripeta. La diagnosi è confermata, oltre che dall'esame istologico e dall'immunofluorescenza diretta, dalla presenza degli anticorpi antiendomisio, la cui sensibilità e specificità nello svelare l'enteropatia glutine-dipendente, ha diminuito il significato della biopsia intestina­le. La terapia della malattia si fonda sulla dieta priva di glutine, che deve essere proseguita a lungo, secondo molti per tutta la vita. 

Published

2018-03-17

How to Cite

Gelmetti, C., Bonifazi, E., Cavalli, R., Ermacora, E., & Caputo, R. (2018). La dermatite erpetiforme (italian edition). European Journal of Pediatric Dermatology, 5(2), 95–110. Retrieved from https://ejpd.migration.pkpps03.publicknowledgeproject.org/index.php/journal/article/view/1629

Issue

Section

Original articles